Corte Parma-Amoretti entra nel forecourt retail svizzero

Corte Parma-Amoretti porta 14 referenze negli shop delle stazioni di servizio ENI Suisse e Tamoil in Svizzera

 

Le stazioni di servizio cambiano. Da luoghi dedicati principalmente al rifornimento, diventano sempre più punti vendita per chi si muove, con un'offerta che comprende convenience, food-to-go, prodotti freschi e consumo immediato.

Il fenomeno attraversa il retail europeo. Nel secondo trimestre 2025 il convenience retail registra una crescita del valore dell'1,4%, mentre le vendite di snack crescono del 6,3% e quelle di prodotti freschi del 3,8%. Il food assume così un ruolo sempre più rilevante all'interno di un canale che intercetta consumatori in movimento e occasioni di acquisto legate alla prossimità e alla rapidità.

È in questo scenario che Corte Parma-Amoretti sigla un nuovo accordo commerciale in Svizzera. I prodotti dell'azienda entrano negli shop delle stazioni di servizio delle reti ENI Suisse e Tamoil, con una distribuzione che interessa l'intero territorio nazionale.

La gamma comprende una corposa scelta di focaccine e piadine farcite, oltre a tre diverse tipologie di aperitivo.

L'ingresso nel canale del forecourt retail porta quindi il portafoglio Corte Parma-Amoretti all'interno di una rete di punti vendita legata alla mobilità, dove lo shop affianca al rifornimento un'offerta destinata anche al consumo alimentare in movimento.

Il mercato svizzero offre una dimensione significativa di questa rete. Secondo Avenergy Suisse, nel 2024 il Paese conta 3.313 stazioni di servizio di marca. ENI Suisse ne conta 263 e Tamoil 236: insieme rappresentano circa il 15% dell'intera rete di stazioni di servizio di marca.

Se si considerano le sole stazioni dotate di shop, il peso delle due reti sale a circa il 18%. ENI Suisse conta infatti 156 stazioni con shop e Tamoil 99, per un totale di 255 punti vendita, su 1.386 stazioni con shop censite.

È questa la nuova dimensione del forecourt che interessa il food: una rete capillare di punti vendita lungo i percorsi della mobilità, dove il rifornimento si affianca a nuove occasioni di acquisto e il food-to-go entra sempre più stabilmente nell'esperienza di chi è in viaggio.

 *L’immagine è realizzata con l’IA.